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Chi è Massimo Binelli

Massimo Binelli Mental Coach - Sport Coaching

Svolgo la professione di Mental Coach, ossia Allenatore della Mente, specializzato in Sport Coaching, certificato da CMC Italia. Mi occupo di miglioramento delle performance e di raggiungimento di obiettivi, attraverso lo sviluppo delle potenzialità individuali.

Ho un passato da Atleta Vincente, come azzurro della Nazionale italiana di Pesistica, Gruppo sportivo della Polizia di Stato “Fiamme Oro”, detentore di 11 primati italiani, e ho un presente da Atleta Vincente, nella mia seconda carriera sportiva dedicata all’Atletica Leggera. Nel 2015, assieme ai miei compagni di squadra, ho vinto il Tricolore Indoor nella Staffetta 4x200. Nel 2016, sempre nella Staffetta 4x200, con la Nazionale ho conquistato il titolo di Campione Europeo Indoor, battendo il primato italiano che resisteva da 10 anni!

È così importante sottolineare che mi ritengo un Atleta Vincente? Sì, è importate, perché vuol dire che i fattori di successo che condividerò con te, messi a punto in oltre 35 anni di esperienza, tra Atletica Pesante e Leggera, continuo a sperimentarli e a perfezionarli sulla mia pelle, giorno dopo giorno, e questa è la miglior garanzia di qualità che io possa offrirti.

Dicono di me

Nico Diana

 

Mi chiamo Nico e pratico taekwondo. Questo sport è la mia grande passione, ho raggiunto un buon livello tecnico, ma finora in gara, quando arrivava il momento dell’incontro, provavo tensione guardando l’avversario, pensavo sempre che avrebbe potuto vincere e mi bloccavo.

A un certo punto, a marzo di quest’anno, mia madre mi ha suggerito di guardare le tue Pillole. Ne sono rimasto entusiasta e le ho detto: “Mamma, questo è uno spiraglio!”. A quel punto mi sono iscritto al programma Atleta Vincente e ho fatto tutto il corso, con il tuo aiuto prezioso in videochiamata.

Domenica 3 luglio, dopo quattro mesi di lavoro, a Roma ho fatto l’esame di taekwondo per la cintura nera. Con i tuoi “stratagemmi”, sono riuscito a passare la prova nel migliore dei modi e quindi mi sono portato a casa la cintura nera. Sono contentissimo di aver raggiunto questo traguardo, lo sognavo da sei anni. Grazie ancora Massimo!

Nico Diana Taekwondoka
Nicola Parenti

 

Mi sono iscritto al progetto Atleta Vincente a maggio 2016. Sono un imprenditore che ama molto l’innovazione, ho una bella famiglia con due bravi bimbi (Camilla, 9 anni, e Alberto, 5anni), ma soprattutto ho una grande passione per il tiro a volo, specialità Fossa Olimpica.

Sono 10 anni che pratico questo sport con discreti risultati, ma finora non avevo mai raggiunto prestazioni eccelse, tant’è che milito in seconda categoria.

Il 12 giugno 2016 ho vinto una gara, classificandomi primo assoluto con 73 su 75, e ho conquistato anche il collegato Trofeo Bornaghi (73+24+3). Mi sentivo invincibile e sulla mia maglietta c’era scritto CCCP [la formula per modificare i pensieri negativi spiegata nella prima sessione del videocorso, ndr]!

Non ho ancora completato il percorso di allenamento mentale, tuttavia i risultati già si vedono, perciò desidero ringraziare Massimo Binelli per l’aiuto che ha saputo darmi e per quello che ancora potrò imparare.

Nicola Parenti Tiratore
Giuseppe Ceravolo

 

Sono un giocatore di tennis, classificato FIT. Ho iniziato il percorso di allenamento mentale ‘Atleta Vincente’ perché in passato, dopo un errore commesso, esprimevo giudizi pesanti su di me e creavo un circolo vizioso dal quale era difficile uscirne… vincenti. In breve tempo, con le sessioni di Massimo Binelli sono riuscito ad allontanare i pensieri negativi, così come ho imparato a rimanere concentrato lungo tutto il match, punto per punto, grazie alla ‘bolla’.

Le parole che Massimo utilizza per descrivere il pensiero positivo, la consapevolezza e la concentrazione sono rimaste ben presenti nella mia mente, soprattutto durante la prima partita ufficiale di Coppa Italia, e mi sono state di grande aiuto.

Sono già migliorato molto, tuttavia mi aspetto ancora tanto dal lavoro che sto continuando a svolgere per la mia crescita personale e sportiva. Grazie Massimo!

Giuseppe Ceravolo Tennista
Pietro De Santi

 

Mi chiamo Pietro De Santi, ho 56 anni e pratico il tiro al volo dal 2012. In gioventù ho praticato la boxe a livello agonistico, alcuni altri sport, ed ho anche allenato una squadra di pugilato.

In tutte le discipline a cui mi sono dedicato, ho sempre appreso molto rapidamente tutto quello che riguardava la tecnica e l’esecuzione del gesto atletico, che mi hanno permesso di raggiungere dei risultati apprezzabili in breve tempo. Tuttavia, l’allenamento è una cosa, mentre la competizione sportiva è un altro mondo. Tutto questo perché io ho sempre sofferto emotivamente la gara, fino ad arrivare a dimenticarmi come si dovevano eseguire certi movimenti o cosa bisognava fare nei momenti di difficoltà.

Premetto che sono una persona decisa e tenace, che nella vita ho iniziato a lavorare molto giovane (all’età di 22 anni ho costituito la mia prima azienda), e che tuttora svolgo un incarico di Direttore Commerciale che mi porta a contatto con persone in tutto il mondo in situazioni che sono molto più difficili di una gara sportiva amatoriale. Ma nonostante tutto questo, la realtà è che l’emozione che sopraggiungeva in quei momenti non riuscivo a controllarla. Dico riuscivo, perché a un certo punto ho deciso che doveva esserci un sistema che mi permetteva di affrontare le competizioni con più calma.

Avendo sentito parlare di Mental Coach, ho fatto una ricerca in Internet e ho trovato il sito di Massimo Binelli, ho cercato di capire alcune cose, poi ho deciso di chiamarlo. Abbiamo iniziato un percorso di allenamento mentale nella primavera del 2015 e, per farla in breve, nel 2015 ho vinto il GP di Novara di 3^ Categoria, ho vinto il Bronzo ai Campionati Italiani di 3^ Categoria a Lonato, in provincia di Brescia e sono passato in 2^ categoria. Il 2016 è iniziato con un Argento ai Campionati Italiani Invernali a Durazzano, in provincia di Benevento, un 2° posto al GP di Bergamo e un buon piazzamento alla Beretta Cup di Laterina, in provincia di Arezzo.

In questi mesi di lavoro, Binelli mi ha fatto capire moltissime cose, che mi sono servite per raggiungere risultati importanti e che, soprattutto, mi servono nella vita di tutti i giorni. Grazie Massimo!

Pietro De Santi Tiratore
Maria Varricchio

 

Mi chiamo Maria Varricchio e pratico tiro a segno. So benissimo che purtroppo non è uno sport abbastanza diffuso in Italia, ma per me è tutta la mia vita. Ho iniziato a praticarlo nel 2011, a soli 12 anni, e da quel giorno la mia vita è cambiata.

All’inizio era tutto perfetto, vincevo le gare ed ero molto spensierata, però piano piano le cose diventavano sempre più serie. Tre anni fa, al Campionato Italiano mi sono classificata al quarto posto, dunque da quel giorno, nonostante fossi ancora piccola, la Nazionale italiana iniziò a notarmi e da lì non passava un solo giorno in cui non ci pensavo.

Due anni fa, poi, sempre ai Campionati Italiani, la gara andò male ed ero quasi decisa a smettere per la troppa delusione. Quando però stavo per comunicarlo agli altri, arrivò una notizia inaspettata… Ero finalmente stata convocata al mio primo raduno con la Nazionale italiana!

Da quel momento, ho partecipato a ben quattro gare internazionali e perfino ai Campionati Europei; tutto andava bene, nonostante spesso mi facevo condizionare dai giudizi negativi. Arrivò il giorno del Campionato Italiano, mi preparai tutta l’estate per questa competizione, però l’ansia e la paura di deludere gli altri mi stavano distruggendo inconsapevolmente.

Tutto quell’anno avevo vissuto con la paura che il mio sogno, tanto desiderato, potesse svenire nel nulla per un solo passo falso da un momento all’altro; e così fu. Le gare andarono male e conseguentemente mi comunicarono che non sarei stata convocata per un po’ di tempo. Piansi ogni giorno per un mese intero, il solo ricordo mi faceva scendere le lacrime e non c’era una sola gara che andasse bene.

Mio padre però, vedendomi stare continuamente male, fece delle ricerche su Internet e venne a conoscenza dell’allenamento mentale. Scaricò varie informazioni sull’argomento, ma all’inizio ero abbastanza scettica, non credevo molto che mi potesse aiutare a superare quel momento, e dunque lasciai perdere.

Un giorno però mi ricordai che mio padre mi aveva parlato di un certo Massimo Binelli, il quale spiegava l’allenamento mentale e le strategie di gara attraverso dei video su YouTube, così, prima di una gara molto importante, decisi di consultarne qualcuno. Un video tirava l’altro, dunque decisi di mettere in pratica qualcosa di quello che avevo imparato durante la gara.

Fu un successo, arrivai prima e l’unica persona che volevo ringraziare in quel momento eri tu! Da quando ho iniziato a vedere le tue sessioni di allenamento la mia vita è cambiata, ma soprattutto la mia mente. Potrebbe sembrare strano, ma per me tu sei il mio “eroe”.

Nessuno era mai riuscito a farmi riflettere sull’aspetto mentale dell’allenamento e solo adesso capisco quanto sia fondamentale nella vita di un atleta. Facendo parte del progetto Atleta Vincente, mi sento anche io un vero e proprio Atleta Vincente, anche perché ho notato fin da subito un cambiamento in me stessa.

Adesso non mi spaventa più niente, il giudizio delle persone non mi tange e la paura di affrontare una gara non prende più il sopravvento su di me, bensì l’unica certezza che sento dentro è che questo cammino mi porterà verso il successo.

Sono davvero fiduciosa di raggiungere tutti gli obiettivi che mi sono posta e sono certa che con il tuo aiuto sarà davvero più semplice.

Esprimerti a parole la mia immensa gratitudine sarebbe impossibile, ma voglio solo dirti GRAZIE con tutto il cuore!

Maria Varricchio Tiratrice
Arcangelo Nuccilli

 

Ho iniziato a tirare con l’arco nel 2013 e mi è subito piaciuto. Nel 2014, ho partecipato al mio primo campionato italiano, con un ottimo risultato: 6° di classe. Da quel momento (purtroppo il cervello fa brutti scherzi!), sono entrato nel tunnel che noi arcieri chiamiamo ‘target panic’ e non sono più riuscito a fare punteggi importanti.

All’inizio del mese di febbraio del 2016, ho visto i tre video introduttivi di AtletaVincente.com ed è come se Massimo mi avesse dato una scossa. Mi sono detto: “Ma queste sono le stesse cose che dice il mio allenatore da due anni!”, così ho subito acquistato il videocorso. I primi due video mi hanno aiutato a sbloccare qualcosa nella mia testa e, grazie alla mia volontà e alla pazienza e bravura del mio allenatore Piero Ciappetta, il 21 febbraio, quindi dopo neppure tre settimane di lavoro, sono salito sul podio con la medaglia d’argento al Campionato Italiano Indoor. Durante la gara ho provato quello che Massimo chiama ‘stato di grazia’ e mi è piaciuto parecchio. So bene che il percorso è ancora lungo e duro, ma la mia determinazione è tanta.

Ringrazio mia moglie che mi segue sempre alle gare per la sua pazienza, anche perché ho ‘contagiato’ nostra figlia, diventata praticante di questo stupendo sport. Un grazie, infine, a tutto L’Arco Sport Roma, che ha tifato per me durante la diretta su YouArco.

PS: ok, lo ammetto, nella foto mi sono tolto un po’ di pancia con Photoshop…

Arcangelo Nuccilli Arciere
Giorgio Bellucci

 

Sono un arciere dal 1997. Dopo tanto tempo, ho ritrovato il gusto vero di questo sport, quel gusto che si prova nello stare insieme agli amici, e ho ottenuto un bronzo al Campionato Italiano Indoor 2016. Per molti, specie ‘quelli bravi’, un terzo posto sembrerà poca cosa. Per me, invece, è moltissimo, e per questo devo dire grazie.

Lo dico a mia moglie e a mia figlia, che mi consentono di vivere tutto ciò con tranquillità, ai miei compagni di squadra e ai dirigenti della Arcieri Certaldesi, una società piccola, ma felice.

Infine, dico grazie a Massimo Binelli, che pian piano sta cambiando la mia testa.

Giorgio Bellucci Arciere
Simone Foppoli

 

Sono Maestro di sci e Allenatore Federale di 3° Livello da 15 anni. Ho contattato Massimo Binelli perché avevo tre obiettivi: migliorare la comunicazione con gli atleti che seguo, ragazzi e ragazze dai 13 ai 16 anni, al fine di rendere sempre più efficace l’insegnamento, aiutare i ragazzi a rafforzare le motivazioni e la consapevolezza dei propri obiettivi e imparare le tecniche per gestire al meglio le dinamiche di un gruppo.

Abbiamo svolto assieme un percorso completo di coaching sportivo, grazie al quale ho appreso le strategie di allenamento mentale per aiutare gli atleti a definire i loro obiettivi agonistici, controllare il dialogo interno e trasformare i pensieri negativi in pensieri postivi, praticare la visualizzazione, aumentare la concentrazione, gestire la tensione della gara, potenziare la motivazione e l’autostima.

I miei atleti hanno subito avvertito che qualcosa stava cambiando, soprattutto nel linguaggio che adottavo nei loro confronti. Dopo un primo periodo di reciproco adattamento, il clima del gruppo è migliorato molto e sono arrivati i primi risultati, sia in allenamento sia in gara.

Simone Foppoli Maestro di sci e Allenatore Federale di 3° Livello
Fabio Bardon

 

Ho sempre avuto una personalità vincente, ma ultimamente mettevo in campo troppa voglia di vincere e poca gestione del ‘tiro per tiro’, del ‘qui ed ora’. Ho iniziato a seguire il videocorso Atleta Vincente a fine ottobre 2015.

Prima di ogni gara pratico la meditazione (la calma è importantissima nel biliardo) e la visualizzazione, e ho imparato ad adottare il pensiero positivo, che mi ha portato ad avere più ‘presenza’ e a cancellare i pensieri negativi che arrivavano. In poco più di un mese, sono arrivato all’ottava sessione e ho iniziato a mettere in pratica anche la ‘bolla’. In competizione mi aiuta molto, riesco a restare nel presente e raggiungo la massima concentrazione. Tensione? ‘Colpettino’ alla bolla e via! Rabbia, perché il mio avversario realizzava con un tiro fortunato? ‘Colpettino’ a sinistra e via! Pensiero su un tiro facile sbagliato? ‘Colpettino’ dietro e via!

Lo psicologo di Gustavo Zito, uno dei più grandi giocatori, un giorno mi disse: «Il biliardo è un gioco individuale, tu non giochi contro un avversario, ma giochi contro te stesso. Hai un numero di tiri per raggiungere un punteggio e devi fare del tuo meglio ad ogni esecuzione: la vittoria è solo una logica conseguenza della tua prestazione». La continua voglia di migliorarmi e di confrontarmi mi ha portato a contattare Massimo Binelli.

I primi risultati sono già arrivati, ho battuto i più forti giocatori del Norditalia – professionisti esclusi – e ho conquistato due primi posti in gare interregionali, perciò posso solo dire: GRAZIE MILLE MASSIMO!

Fabio Bardon Giocatore di Biliardo
Nicola Burrascano

 

Sono allenatore di pallavolo dal 1993 e sempre ho voluto prestare attenzione all’aspetto motivazionale, alle dinamiche di gruppo e a tutto ciò che, oltre la tecnica, possa aiutare al miglioramento della prestazione e al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Lungo la mia carriera ho quindi intrapreso studi specifici in tali direzioni, avvicinandomi a precorsi formativi che potessero darmi una completezza da allenatore anche sotto questo punto di vista. Ho iniziato a leggere libri, seguire aggiornamenti e lavorare con persone che si occupano in particolare di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e Coaching.

Durante la mia permanenza Carrarina, alla guida di una squadra militante nel Campionato Nazionale di B2 Femminile, ho avuto l’opportunità di incontrare, conoscere e confrontarmi con Massimo Binelli. Mi fa piacere dire che subito siamo entrati in sintonia, lo reputo persona attenta, preparata e puntigliosa. Anche se non abbiamo avuto modo di lavorare direttamente insieme, ho capito che è un professionista che ama il suo lavoro, conosce la materia e ben si sa porre col suo interlocutore. I nostri incontri ed i nostri confronti sono stati sempre molto utili e credo abbiano in qualche modo arricchito entrambi, io per lo meno ho avuto modo di riflettere su alcune cose e trovare degli spunti interessanti.

Dicevo persona disponibile, che se anche serve un consiglio al volo è sempre pronta a dare una mano, come è successo recentemente, anche se io ora alleno in un’altra città. Credo veramente che le nostre strade un giorno si possano incrociare e quel giorno sarà temuto dai nostri avversari…

Buon lavoro Massimo!

Nicola Burrascano Allenatore Fipav 3° Grado e 3° Livello Giovanile

Elena Pagliaro

 

A ottobre 2014, ho iniziato il percorso di mental coaching con Massimo Binelli. Sicuramente l’allenamento mentale, pur essendo una cosa nuova, appena scoperta e forse a volte sottovalutata, mi è servito tantissimo, per controllare ogni mia emozione, ma sopratutto per riuscire a realizzare in un tempo molto breve tutto quello che so fare, una volta per tutte.

In meno di un anno di lavoro, sono riuscita a diventare più determinata e più sicura, e ho dimostrato a me stessa e a chi crede in me che tutti i sacrifici vengono sempre ripagati, se si ha fiducia nei propri obiettivi.

L’oro conquistato con il mio partner Davide Trevisani ai Campionati Europei 2015, categoria Juniores Coppie Artistico, ne è la dimostrazione.

Elena Pagliaro Pattinatrice - Campionessa Europea 2015 Jun Coppie Artistico

Sara Panarelli

 

Ho iniziato a partecipare alle sessioni di mental coaching ad ottobre del 2014. Inizialmente, lo confesso, ero piuttosto scettica, non credevo che l’allenamento mentale potesse servire a migliorare la mia prestazione, il livello di autostima, la concentrazione…

Abbiamo lavorato su molte tecniche, tutte interessanti, ma quelle che mi sono piaciute di più sono la ‘visualizzazione’, la cosiddetta ‘bolla’, l’ancoraggio e, infine, la tecnica dello ‘swish’.

Dopo sette mesi, ho capito che dentro di me è avvenuta una notevole trasformazione, perché ho cambiato totalmente il mio atteggiamento nell’affrontare una qualsiasi difficoltà o un ostacolo. Adesso, ad esempio, visualizzo sempre un esercizio, prima di farlo, e così lo affronto con più grinta e sicurezza, rispetto a prima.
Inoltre, ho migliorato anche il mio livello di autostima, che era molto basso, e sto imparando a controllare la mia rabbia e il mio corpo.

Tutto questo grazie a Massimo Binelli, il Mental Coach della mia società di pattinaggio artistico.

Sara Panarelli Pattinatrice

Chiara Montemagni

 

Massimo è competente, disponibile e aperto per spiegare al meglio gli obiettivi del suo lavoro, e si impegna per far sì che questi vengano raggiunti, una volta stabiliti insieme. Per quanto mi riguarda, mi ha seguito, seppure per breve tempo, in ambito sportivo e i miglioramenti sono arrivati molto presto!

Mi ha fatto aprire gli occhi e prendere conoscenza di aspetti e particolari che prima trascuravo o non conoscevo, come ad esempio i metodi per cercare di rimanere concentrata durante tutta una partita, senza perdere lucidità proprio nei momenti più importanti e decisivi. Oppure per cercare di avere una visione d’insieme del gioco (nel mio caso la pallavolo) che molto spesso, vuoi per l’agitazione e vuoi per la troppa concentrazione che agisce un po’ da paraocchi, perdiamo di vista.

Il lavoro con Massimo è stato utile anche per prendere piena consapevolezza dei miei mezzi, ma anche delle mie “mancanze”, e questo non è poco!

Grazie mille Massimo!

Chiara Montemagni Pallavolista